21.2.14

Clothes in translation #35

Vestire un personaggio immaginato mentre leggi, scegliere il capo che gli vedi addosso, tradurre un'immagine che hai nella tua testa segue lo stesso percorso della parola perfetta che cerchi quando traduci un testo.







To dress an imaginary character as you read, to choose the clothes that you see him wearing, to translate a picture that you have in your head, follows that same path of that one and only perfect word that you are seeking while translating.

Francis Scott Fitzgerald
Gli ultimi fuochi
The Love of the Last Tycoon

Though I haven't ever been on the screen I was brought up in pictures. Rudolph Valentino came to my gifth birthday party or so I was told. I put this down only to indicate that even before the age of reason I was in a position to watch the wheels go round. I was going to write my memoirs once, "The Producer's Daughter", but at eighteen you never quite get around to anything like that. It's just as well-it would have been as flat as an old column of Lolly Parsons'. My father was in the picture business as another man might be in cotton or steel, and I took it tranquilly. At the worst I accepted Hollywood with the resignation of a ghost assigned to a haunted house. I knew what you were supposed to think about it but I was obstinately unhorrified.

Pur non essendo mai apparsa sullo schermo, sono cresciuta nel mondo del cinema. Rodolfo Valentino venne al ricevimento offerto quando compii cinque anni, o così mi hanno detto. Ricordo questo particolare solo per far capire che, ancor prima dell'età della ragione, ero in grado di veder girare gli ingranaggi segreti. 
Avevo deciso un tempo di scrivere i miei ricordi, La figlia del produttore, ma a diciotto anni nessuno realizza progetti del genere. Meglio così... sarebbe stato un libro insipido come una stupida rubrica di Lolly Parson. Mio padre era nell'industria cinematografica come altri sarebbero potuti essere in quelle del cotone o dell'acciaio, ed io non ne facevo una tragedia. Al peggio, accettavo Hollywood con la rassegnazione di un fantasma assegnato a qualche dimora stregata. Sapevo quel che si sarebbe dovuto pensarne, ma mi rifiutavo ostinatamente di esserne scandalizzata.
Traduzione di Fernanda Pivano
Oscar Mondadori

To kill a Mockingbird (Il buio oltre la siepe), 1962. Gregory Peck and Mary Badham.

1 commento:

  1. Non so se preferisco di più l'estratto o la foto.. colpita al cuore!
    :*

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