24.1.14

Clothes in translation #31


Vestire un personaggio immaginato mentre leggi, scegliere il capo che gli vedi addosso, tradurre un'immagine che hai nella tua testa segue lo stesso percorso della parola perfetta che cerchi quando traduci un testo.





To dress an imaginary character as you read, to choose the clothes that you see him wearing, to translate a picture that you have in your head, follows that same path of that one and only perfect word that you are seeking while translating.

William Faulkner
L'urlo e il furore
The Sound and the Fury

I walked upon my shadow, tramping it into the dappled shade of trees again. The road curved, mounting away from the water. It crossed the hill, then descended winding, carrying the eye, the mind on ahead beneath a still green tunnel, and the square cupola above the trees and the round eye of the clock but far enough. I sat down at the roadside. The grass was ankle deep, myriad. The shadows on the road were as still as if they had been put there with a stencil, with slanting pencils of sunlight. But it was only a train, and after while it died away beyond the trees, the long sound, and then I could hear my watch and the train dying away, as though it were running through another month or another summer somewhere, rushing away under the poised gull and all things rushing.

Camminai sulla mia ombra, tornando a schiacciarla nell'ombra variegata delle piante. La strada faceva una curva, salendo dal ruscello. Attraversava il colle, poi scendeva a zigzag, facendo correre l'occhio, la mente, avanti sotto una verde e silenziosa galleria, alla cupola quadrata sopra gli alberi e all'occhio tondo dell'orologio, ancora abbastanza lontano. Mi sedetti sul ciglio della strada. Foltissima, l'erba arrivava alla caviglia. Le ombre della strada erano ferme come se ce le avessero impresse con uno stampino, con oblique matite di sole. Ma si trattava solo di un treno, e dopo un po' si spense dietro gli alberi, il lungo rimbombo, e allora sentii l'orologio e il treno che svaniva, come se si avventasse chissà dove attraverso un altro mese o un'altra estate, correndo via sotto l'immobile gabbiano e tutte le cose in movimento. 
Traduzione di Vincenzo Mantovani
La biblioteca di Repubblica

Photo by Romualdas Rakauskas.





2 commenti:

  1. Sempre una splendida meraviglia :*

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  2. Che bella questa puntata di Clothes in Translation! Devo farla leggere al mio boy che adora Faulkner.
    La foto è bellissima <3

    Alessia
    ElectroMode

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