11.10.13

Clothes in Translation #16

Vestire un personaggio immaginato mentre leggi, scegliere il capo che gli vedi addosso, tradurre un'immagine che hai nella tua testa segue lo stesso percorso della parola perfetta che cerchi quando traduci un testo.

To dress an imaginary character as you read, to choose the clothes that you see him wearing, to translate a picture that you have in your head, follows that same path of that one and only perfect word that you are seeking while translating.

Philip Roth
Pastorale americana
American Pastoral

"Jerry's been married four times", said the Swede, smiling, "Family record".
"And you?" I had already figured, from the ages of his three boys, that the fortyish blonde with the golf clubs was more than likely a second wife and perhaps a third. Yet divorce didn't fit my picture of someone who so refused to register life's irrational element. If there had been a divorce, it had to have been initiated by Miss New Jersey. Or she had died. Or being married to someone who had to keep the achievement looking perfect, someone devoted heart and soul to the illusion of stability, had led her to suicide. Maybe that was the shock that had befallen... Perversely, my attempts to come up with the missing piece that would make the Swede whole and coherent kept identifying him with disorders of which there was no trace on his beautifully aging paragon's face. I could not decide if that blankness of his was like snow covering something or snow covering nothing.

"Jerry si è sposato quattro volte", disse lo Svedese, sorridendo. "Il record della famiglia".
"E tu?". Avevo già dedotto, dall'età dei suoi tre figli, che la bionda sulla quarantina con le mazze da golf fosse più che probabilmente una seconda moglie, se non addirittura una terza. Ma il divorzio non quadrava col mio ritratto di una persona così decisa a rifiutarsi di ammettere l'elemento irrazionale della vita. Se c'era stato un divorzio, doveva essere stato provocato da Miss New Jersey. Oppure era morta. O l'avere per marito un uomo che doveva continuare a fare di tutto per apparire perfetto, un uomo votato, anima e corpo, all'illusione della stabilità, l'aveva portata al suicidio. Forse era questo il colpo che si era abbattuto... Malignamente, i miei tentativi di trovare il pezzo mancante che avrebbe fatto dello Svedese qualcosa di intero e coerente continuavano ad attribuirgli sregolatezze di cui non c'era traccia sul suo viso di campione splendidamente invecchiato. Non riuscivo a decidere se quell'espressione vacua fosse come un manto di neve che copre qualcosa o un manto di neve che non copre un bel niente.
Traduzione di Vincenzo Mantovani
Einaudi

Unknown photographer. In the mid-40s.

4 commenti:

  1. Amo questa rubrica, ogni settimana è sempre bellissima, da perdersi :)
    Ancora complimenti per i tuoi capolavori su Etsy :)

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  2. Anche io amo questa rubrica, da Doris Lessing in poi mi sto segnando tutti i libri....anche di Roth non ho mai letto nulla e devo rimediare!

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  3. da due anni, piano piano, mi sto leggendo tutto Roth :D un post con Saramago?:)

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