6.9.13

Clothes in translation #11

Vestire un personaggio immaginato mentre leggi, scegliere il capo che gli vedi addosso, tradurre un'immagine che hai nella tua testa segue lo stesso percorso della parola perfetta che cerchi quando traduci un testo.

To dress an imaginary character as you read, to choose the clothes that you see him wearing, to translate a picture that you have in your head, follows that same path of that one and only perfect word that you are seeking while translating.

Washington Irving
La beniamina del villaggio
The pride of the village

On returning to the inn I learnt the whole story of the deceased. It was a simple one, and such as has often been told. She had been the beauty and pride of the village. Her father had once been an opulent farmer, but was reduced in circumstances. This was an only child, and brought up entirely at home in the semplicity of rural life. She had been the pupil of the village pastor, the favorite lamb of his little flock. The good man watched over her education with paternal care; it was limited and suitable to the sphere in which she was to move, for he only sought to make her an ornament to her station in life, not to raise her above it. The tenderness and indulgence of her parents and the exemption from all ordinary occupation had fostered a natural grace and delicacy of character that accorded with the fragile loveliness of her form. She appeared like some tender plant of the garden blooming accidentaly amid the hardier natives of the fields.

Quando rientrai nella locanda, venni a sapere tutta la storia della defunta. Era una storia semplice, di quelle che capita sovente di ascoltare. Era stata la bella e l'orgoglio del villaggio. Il padre, un tempo ricco possidente, versava ora in condizioni economiche alquanto impoverite. Figlia unica, era cresciuta per lo più in casa, nella frugalità della vita rurale; scolara del pastore del villaggio, agnello prediletto del suo piccolo gregge. Il brav'uomo si era occupato della sua istruzione con premura paterna: istruzione circoscritta, ma adatta all'ambiente in cui era destinata a vivere, perché egli aveva cercato di far sì che desse lustro alla sua condizione, senza innalzarla al di sopra dello stato che le competeva. L'affetto e la benevolenza dei genitori la sollevarono dalle incombenze della vita quotidiana e generarono in lei un temperamento leggiadro e soave che armonizzava con la delicata bellezza della figura e faceva pensare a un'esile piantina da giardino sbocciata per caso in mezzo alle più vigorose figlie dei campi.
Traduzione di Chiara Vatteroni
Biblioteca Economica Newton


Eva Besnyö, photo by John Fernhout.












6 commenti:

  1. Divento monotona: bellissima!

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  2. Perfetta: Sandra, sai davvero riempire i silenzi della scrittura.

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  3. bella lei, mi mancano un pochetto i capelli lunghi!!

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  4. Perfetta come sempre :)

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