28.6.13

Clothes in translation #4



Vestire un personaggio immaginato mentre leggi, scegliere il capo che gli vedi addosso, tradurre un'immagine che hai nella tua testa segue lo stesso percorso della parola perfetta che cerchi quando traduci un testo.

To dress an imaginary character as you read, to choose the clothes that you see him wearing, to translate a picture that you have in your head, follows that same path of that one and only perfect word that you are seeking while translating.

Irène Némirovsky 
David Golder

-Non. J'ai perdu plus d'un million, je pense, puis je l'ai regagné avec cinquante mille francs de plus qui sont pour toi. C'est tout. Viens. Il se détourna, marcha péniblement vers la porte. Elle, mal réveillée encore, le suivait, traînant à bout de bras, son grand manteau de velours blanc qui balayait la terre, ses mains pleines de coupures qui débordaient des doigts, tombaient. Tout à coup il lui sembla qu'elle voyait Golder s'arrêter, chanceler.
-Je rêve... est-ce qu'il a bu? songea-t-elle. Et, au même moment, le grand corps bascula d'une manière étrange et effrayante; il leva les deux bras en l'air, laboura le vide, puis s'écroula, avec ce bruit sourd et profond, comme un gémissement, qui semble monter des racines vivantes d'un arbre abbattu, jusqu'à son coeur.

"No. Ho perso più di un milione, credo, poi l'ho riguadagnato, vincendo in più cinquantamila franchi, che sono per te. Tutto qui. Vieni".
Si girò e mosse faticosamente qualche passo verso la porta. Joyce, ancora semiaddormentata, lo seguì trascinandosi dietro l'ampia mantella di velluto bianco che spazzava il suolo, e con le mani piene di banconote che le straripavano dalle dita e cadevano a terra. A un tratto le parve di vedere Golder fermarsi, barcollare.
"Sto sognando... Avrà mica bevuto?" pensò. Nel medesimo istante la figura massiccia di suo padre oscillò in modo strano, spaventoso; Golder alzò le braccia, annaspò nel vuoto, poi crollò, con quello schianto cupo e profondo, simile a un gemito, che sembra salire dalle radici vive di un albero abbattuto e salirgli fino al cuore.
Traduzione di Margherita Belardetti,
Adelphi Edizioni


Hidenobu Yasui









7 commenti:

  1. Nonono, fammi capire di chi è il vestito? Bellissimo!

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    1. E' di Hidenobu Yasui ed è esattamente il vestito bianco che sto cercando da una vita;)

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  2. Che bello Sandra, tanto la pagina della Nemirovsky quanto la tua associazione... quell'abito è davvero splendido!

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    1. E tu la puoi pure leggere tutta in lingua. Lucky girl;)

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  3. Un vestito molto semplice che sembra l'abito fluttuante di una ballerina...

    Lo stile di Artemide Facebook

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    1. Non avevo pensato ad una ballerina: adesso è ancora meglio:)

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  4. Splendido il pezzo e splendido il vestito che vorrei tanto anche io :)
    :**

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