10.4.13

La moda spazzatura e Christina Dean di Redress

Christina Dean, fondatrice di Redress che si occupa della sostenibilità nella moda asiatica (sito che vi consiglio caldamente di visistare), ha deciso di vestirsi per tutto il 2013 con abiti di seconda mano recuperati o avuti in dono.
Per un anno intero potete seguire la sua 365 Challenge su Instagram dove propone ai suoi followers i looks antispreco scelti da lei con l'aiuto di dodici stylists che si alternano ogni mese.
L'idea è quella di dimostrare come non sia necessario comprare continuamente ad ogni stagione vestiti nuovi e quali e quante possibilità di vestirsi bene alberghino già nei nostri armadi.
Pare infatti che il consumo di indumenti sia aumentato del 60% negli ultimi dieci anni e che nel Regno Unito ogni cinque minuti vengano gettati nelle discariche diecimila capi tra accessori, scarpe e vestiti.

Qui.

 Leggere queste cifre fa molta impressione e pensare che un tale parossismo e sperpero sia così connesso alla nostra vita di tutti i giorni e ai nostri "innocui" (?) momenti di shopping ci deve quantomento far riflettere.

Pensiamo ora all'impatto che questo continuo spreco può avere sull'ambiente dato che molti di questi rifiuti non sono biodegradabili.

Ma la buona notizia  ovviamente c'è ed è tanto semplice da sembrare ingenua: quasi il 100% dei tessuti infatti si può riparare e reinventare. In una parola, riciclare.
Quindi la soluzione risiede nello scambio (i famosi swapping parties), nei nostri amati mercatini delle pulci e anche nei nostri armadi: riscoprire nei cassetti capi dimenticati può dare grandi soddisfazioni!
E se il vestito è troppo grande, o stretto o ha ceduto in qualche punto, sarà bello imparare a cucire o affidarsi alle mani sapienti chi chi lo sa fare dando così nuova linfa e forza ai lavori artigianali.


Qui.
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Insomma quella di Cristina Dean è sicuramente una di quelle semplici idee da copiare. Anche senza l'aiuto dei dodici stylists (che tanto noi le ispirazioni le prendiamo dai blogs;)!

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Non dimenticate il contributo #rubriga di oggi da Anto su Myvintagecurves.

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English version:

 At the beginning of this year Christina Dean, the founder of Redress whose mission is to promote sustainability in Asia' s fashion industry, has decided to wear for 365 days only secondhand clothes reiventing them  with the help  of 12 fashion stylists. The so called 365 Challenge is a simple and brilliant way to showcase 365 inspiring ways to avoid clothing waste.
As it's written on Redress site "fashion consumption has increased approximately 60% over the past 10 years..." and "in the UK almost 10,000 garments were dumped into landfill – every five minutes".
That is quite unsettling if we think that almost all the garments are not biodegradable.
But the good news is that almost all fabrics can be recycled.
So the solution is to start swapping as much as possible with friends, sisters, neighbours and with the grandma (she has so many treasures in her closet, believe me!). Then start spending time in flea markets and charity shops and last but not least at all, take a look inside your closet: you will rediscover what you forgot you had;)
You can  join the ‘365 Challenge’ on Instagram.

20 commenti:

  1. Io "swappo" di continuo, con amiche o con mamma e sorella, e ultimamente con nipotina! Anche se lo "swappo" è spesso a senso unico...cioè...verso di loro!
    L'anno scorso ho anche fatto un corso di cucito, ma gli esiti sono stati...disastrosi! :(
    Adoro i mercatini delle pulci e ho avuto un'adolescenza molto second-hand...per scelta!
    Detesto gli sprechi in ogni...direzione, per dirti...chiudo l'acqua mentre mi lavo i denti!!! O.o
    Però...lo shopping...non me lo togliere, fatto con moderazione è un'ottima terapia in certe giornate di m...!!!
    Bacioni cara :***

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    1. Ma sì, lo swapping alla fine lo facciamo da anni tra di noi amiche, sorelle, fidanzati, vicini di casa e nonne (hanno spesso dei tesori). Però queste festicciole dove ci si incontra proprio per scambiarsi le cose mi sa che sono proprio carine. Io farei uno swapping party non solo di vestiti ma anche di piatti, vasi, gomitoli, libri... Pensa che bello!
      Per quanto riguarda l'acqua da chiudere quando ci si lava i denti sono assolutamente d'accordo;))
      Buona giornata cara***

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  2. E' un'iniziativa bellissima!
    Sono curiosissima di vedere i suoi outfit!
    Devo fare mea culpa: sabato ho fatto pulizia negli armadi ed ho un'enorme busta di straccetti low cost da buttare nei bidoni riservati agli indumenti :-(
    Ho giurato che mai più comprerò cose stupide che non sono destinate a durare.
    Invece le cose di qualità ho preso l'abitudine di riciclarle.
    Ho molti capi di quando ero ragazzina che ho fatto rimodernare dalla mia bravissima sarta e che fanno ancora la loro figura.
    Infatti, alla luce di questa nuova attitudine al riciclo, sono veramente pentita di aver regalato molte cose negli anni passati per cercare di fare spazio negli armadi.
    Un bacione cara e grazie per queste riflessioni :-***

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    1. E chi non ha gli straccetti low cost?Quando guardo i miei li trovo talmente low che mettono i brividi a volte. E il brutto è che non li puoi neanche scambiare perchè sono davvero troppo straccetti. Allora per io faccio delle fettucce eppoi con l'uncinetto faccio dei tappeti o dei sottopentola:) Ti ci vogliono almeno 8 magliette trash per fare un piccolo tappeto. E' divertente! e a volte soddisfacente;)
      Bacioni cara e grazie a te*

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  3. iniziativa molto lodevole! pensa che mia sorella, che abita in Inghilterra, recupera un sacco di abiti, la maggior parte in ottime condizioni!
    buona giornata, carissima!

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    1. Beata tua sorella! Lì ci devono essere dei super negozi second hand! Rimane un mio sogno (assieme al mondo vintage che ci deve essere a San Francisco)!
      Buona giornata cara****

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  4. Lo swappo vero e proprio non l'ho mai provato, ma lo "shop your closet" e anche quello di mia madre, zia, nonna, suocera è il mio sport preferito! Ogni tanto, ancora troppo spesso, cedo alle tentazioni del consumismo!

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    1. Anche lo shop your closet è un'idea! L'importante è rimettere in circolo;)
      Buona serata cara*

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  5. <3 condivido su tutti i miei social!

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  6. E' verissimo, Sandra, io odio buttare gli indumenti, per quanto brutti e vecchi e rovinati siano! L'unica cosa che butto per forza sono le scarpe: a parte il fatto che non ne compro quasi mai di eccessivamente costose, le mie scarpe hanno breve vita e quando le dismetto sono veramente da cestinare! Per tutto il resto... beh, ho l'armadio che tra poco scoppia (e bada bene, ho ancora magliette disegnate da amiche di quando ero adolescente!) e l'angolo delle borse è un caos totale!
    Piuttosto, quando proprio devo liberarmi di qualcosa, non perchè sia rovinato ma perché non mi va più bene o altro, preferisco fare i famosi sacchetti benefici da dare a persone che viaggiano in paesi disagiati o direttamente alla parrocchia.
    Baci mia cara :***

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    1. Cara Meggie a chi lo dici? Io ho cose che provengono dal liceo e che tra un po', secondo me, tornano pure di moda;) Anzi ho già visto in giro la famosa maglietta corta che lascia la pancia in vista..., bhè quella si poteva anche dimenticare:))
      Hai ragione a fare sacchetti, quello è un ottimo modo di riciclare secondo me*
      Tanti baci mia cara***

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  7. Ciao!! C'è un premio per te, vieni a ritirarlo nel mio blog!
    Alessia Lattementa
    http://alessialattementa.blogspot.it

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  8. Ti ho nominato in una lista di blog che seguo.
    In realtà è una catena, ma ti ho citata solamente perché mi piace il tuo blog, non mi aspetto ovviamente che continuerai la cosa se non vorrai; per me era una cosa carina anche, perché no, per far conoscere un po' di più il mio blog visto che sono ancora all'inizio della mia avventura di "blogger".
    Buona giornata!
    Ciao ciao

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  9. Io swappare con le mie mi amiche o mia sorella non posso, nessuno ha la mia taglia. Butto però difficialmente via qualcosa, piuttosto se non mi piace più tanto decido di utilizzarla per casa, senza comprare vestiti specifici (ha ancora magliette dei tempi delle medie!).

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  10. I hadn't checked out this challenge, love the idea, thanks for sharing.

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    1. Thank you for reading:) Hi Ceri

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